Aspirina dolore inf*20cpr500mg
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<p><strong>Aspirina in Granuli Senz'Acqua Antidolorifico e Antinfiammatorio contro Mal di Testa e Dolore 10 Bustine</strong></p> <p><em><strong>Aspirina in Granuli Senz'Acqua</strong></em> rappresenta una soluzione innovativa per il trattamento rapido del <strong>mal di testa e del dolore</strong> in generale. Questa confezione da <strong>10 bustine</strong> è ideale per chi cerca un sollievo immediato senza la necessità di acqua, rendendola perfetta per l'uso in viaggio o quando si è fuori casa. La formula in granuli si scioglie facilmente in bocca, offrendo un rapido assorbimento e <strong>un'azione antidolorifica e antinfiammatoria efficace.</strong></p> <p> </p> <p><strong>Caratteristiche del prodotto:</strong></p> <ul> <li>Antidolorifico e antinfiammatorio veloce e pratico.</li> <li>Formula in granuli per un assorbimento rapido senza necessità di acqua.</li> <li>Confezione da 10 bustine, comoda per l'uso fuori casa.</li> <li>Efficace contro mal di testa, dolore e infiammazioni.</li> <li>Adatto per adulti e bambini dai 12 anni in su.</li> </ul> <p> </p> <p><strong>FAQ:</strong></p> <ul> <li> <p><strong>Come si utilizza?</strong><br />Versare il contenuto di una bustina direttamente sulla lingua e lasciare che i granuli si sciolgano senza bisogno di acqua.</p> </li> <li> <p><strong>Quante bustine posso prendere in un giorno?</strong><br />Seguire le indicazioni sul foglietto illustrativo e non superare la dose raccomandata.</p> </li> <li> <p><strong>Posso utilizzare Aspirina in Granuli per altri tipi di dolore?</strong><br />Sì, è efficace contro vari tipi di dolore e infiammazioni, oltre che contro la febbre.</p> </li> <li> <p><strong>Ci sono controindicazioni?</strong><br />Non usare in caso di allergia all'acido acetilsalicilico o altri FANS. Consultare un medico in caso di problemi di salute preesistenti.</p> </li> <li> <p><strong>È adatto ai bambini?</strong><br />Indicato per adulti e bambini dai 12 anni in su. Seguire le istruzioni per l'uso nei bambini.</p> </li> </ul> <p> </p> <p data-sourcepos="3:1-3:19"><strong>Modalità d'uso:</strong></p> <ul data-sourcepos="5:1-10:0"> <li data-sourcepos="5:1-5:115">Adulti e ragazzi sopra i 16 anni: Assumere 1 o 2 bustine per volta, fino a un massimo di 3 bustine al giorno.</li> <li data-sourcepos="6:1-6:56">Sciogliere il granulato direttamente sulla lingua.</li> <li data-sourcepos="7:1-7:38">Non è necessario assumere acqua.</li> <li data-sourcepos="8:1-8:52">Non superare la dose giornaliera raccomandata.</li> <li data-sourcepos="9:1-10:0">Consultare il medico o il farmacista se il dolore o la febbre non migliorano dopo 3 giorni consecutivi.</li> </ul> <p> </p> <p data-sourcepos="11:1-11:15"><strong>Avvertenze:</strong></p> <ul data-sourcepos="13:1-19:0"> <li data-sourcepos="13:1-13:111">Non utilizzare in caso di ipersensibilità all'acido acetilsalicilico o ad uno qualsiasi degli eccipienti.</li> <li data-sourcepos="14:1-14:70">Non utilizzare in caso di gravi insufficienze epatiche o renali.</li> <li data-sourcepos="15:1-15:60">Non utilizzare in gravidanza e durante l'allattamento.</li> <li data-sourcepos="16:1-16:94">Il prodotto può causare reazioni allergiche, disturbi gastrointestinali e sanguinamento.</li> <li data-sourcepos="17:1-17:120">In caso di reazioni allergiche o di altri effetti collaterali, interrompere il trattamento e consultare il medico.</li> <li data-sourcepos="18:1-19:0">Tenere fuori dalla portata dei bambini.</li> </ul> <p> </p> <p data-sourcepos="20:1-20:16"><strong>Ingredienti:</strong></p> <ul data-sourcepos="22:1-27:0"> <li data-sourcepos="22:1-22:31">Acido acetilsalicilico 500 mg</li> <li data-sourcepos="23:1-23:12">Aroma cola</li> <li data-sourcepos="24:1-24:11">Mannitolo</li> <li data-sourcepos="25:1-25:10">Povidone</li> <li data-sourcepos="26:1-27:0">Sodio laurilsolfato</li> </ul> <p> </p> <p data-sourcepos="28:1-28:12"><strong>Formato:</strong></p> <p><em>10 bustine</em></p> <p> </p> <p data-sourcepos="32:1-32:28"><strong>Informazioni aggiuntive:</strong></p> <ul data-sourcepos="34:1-39:0"> <li data-sourcepos="34:1-34:114">Aspirina in Granuli Senz'Acqua è un antidolorifico e antinfiammatorio che aiuta a ridurre il dolore e la febbre.</li> <li data-sourcepos="35:1-35:99">Agisce inibendo la produzione di prostaglandine, che sono responsabili del dolore e della febbre.</li> <li data-sourcepos="36:1-36:87">Aspirina in Granuli Senz'Acqua è un medicinale e come tale va utilizzato con cautela.</li> <li data-sourcepos="37:1-37:81">Leggere attentamente il foglietto illustrativo prima di utilizzare il prodotto.</li> <li data-sourcepos="38:1-39:0">In caso di dubbi o domande, consultare il medico o il farmacista.</li> </ul>

<p><strong>Aspirina in Granuli Senz'Acqua Antidolorifico e Antinfiammatorio contro Mal di Testa e Dolore 20 Bustine</strong></p> <p><em><strong>Aspirina in Granuli Senz'Acqua</strong></em> è un farmaco <strong>antinfiammatorio e antidolorifico</strong> presentato in un formato pratico di <strong>20 bustine,</strong> specificatamente formulato per combattere il <strong>mal di testa e altri tipi di dolore.</strong> Questo prodotto offre un sollievo rapido ed efficace dal dolore e dalle i<strong>nfiammazioni senza la necessità di acqua,</strong> rendendolo ideale per chi è in movimento o ha difficoltà a deglutire compresse.</p> <p> </p> <p><strong>Caratteristiche del prodotto:</strong></p> <ul> <li>Azione rapida contro mal di testa, dolore e infiammazione.</li> <li>Formato in granuli pratici da assumere senza acqua.</li> <li>Confezione da 20 bustine, facile da portare con sé.</li> <li>Antidolorifico e antinfiammatorio per un sollievo efficace.</li> <li>Adatto per adulti e bambini sopra i 12 anni.</li> </ul> <p> </p> <p><strong>FAQ:</strong></p> <ul> <li> <p><strong>Come si assume Aspirina in Granuli?</strong><br />Versare il contenuto di una bustina direttamente sulla lingua e lasciarlo sciogliere senza bisogno di acqua.</p> </li> <li> <p><strong>Quante bustine posso assumere al giorno?</strong><br />Non superare la dose consigliata nella descrizione del prodotto e nelle indicazioni del foglietto illustrativo.</p> </li> <li> <p><strong>Posso utilizzare il prodotto per febbre e infiammazioni?</strong><br />Sì, oltre al dolore, è efficace anche nel ridurre la febbre e le infiammazioni.</p> </li> <li> <p><strong>C'è qualche controindicazione?</strong><br />Evitare l'uso in caso di allergia all'acido acetilsalicilico o ad altri antinfiammatori non steroidei, e consultare un medico prima dell'uso se si hanno condizioni mediche specifiche.</p> </li> <li> <p><strong>È adatto ai bambini?</strong><br />Adatto per adulti e bambini sopra i 12 anni. Utilizzare sotto la supervisione di un adulto e seguire le indicazioni per l'uso pediatrico.</p> </li> </ul> <p> </p> <p data-sourcepos="3:1-3:19"><strong>Modalità d'uso:</strong></p> <ul data-sourcepos="5:1-5:54"> <li data-sourcepos="5:1-5:54"><strong>Adulti e ragazzi sopra i 16 anni:</strong> Assumere 1 o 2 bustine per volta, fino a un massimo di 6 bustine al giorno.</li> <li data-sourcepos="6:1-6:56"><strong>Sciogliere il granulato direttamente sulla lingua.</strong></li> <li data-sourcepos="7:1-7:1"><strong>Non è necessario assumere acqua.</strong></li> <li data-sourcepos="8:1-8:52"><strong>Non superare la dose giornaliera raccomandata.</strong></li> <li data-sourcepos="9:1-9:43"><strong>Consultare il medico o il farmacista se il dolore o la febbre non migliorano dopo 3 giorni consecutivi.</strong></li> </ul> <p> </p> <p data-sourcepos="11:1-11:15"><strong>Avvertenze:</strong></p> <ul data-sourcepos="13:1-17:72"> <li data-sourcepos="13:1-13:111"><strong>Non utilizzare in caso di ipersensibilità all'acido acetilsalicilico o ad uno qualsiasi degli eccipienti.</strong></li> <li data-sourcepos="14:1-14:70"><strong>Non utilizzare in caso di gravi insufficienze epatiche o renali.</strong></li> <li data-sourcepos="15:1-15:60"><strong>Non utilizzare in gravidanza e durante l'allattamento.</strong></li> <li data-sourcepos="16:1-16:94"><strong>Il prodotto può causare reazioni allergiche, disturbi gastrointestinali e sanguinamento.</strong></li> <li data-sourcepos="17:1-17:72"><strong>In caso di reazioni allergiche o di altri effetti collaterali, interrompere il trattamento e consultare il medico.</strong></li> <li data-sourcepos="18:1-19:0"><strong>Tenere fuori dalla portata dei bambini.</strong></li> </ul> <p> </p> <p data-sourcepos="20:1-20:16"><strong>Ingredienti:</strong></p> <ul data-sourcepos="22:1-27:0"> <li data-sourcepos="22:1-22:31">Acido acetilsalicilico 500 mg</li> <li data-sourcepos="23:1-23:12">Aroma cola</li> <li data-sourcepos="24:1-24:11">Mannitolo</li> <li data-sourcepos="25:1-25:10">Povidone</li> <li data-sourcepos="26:1-27:0">Sodio laurilsolfato</li> </ul> <p> </p> <p data-sourcepos="28:1-28:12"><strong>Formato:</strong></p> <p><em>20 bustine</em></p> <p> </p> <p data-sourcepos="32:1-32:28"><strong>Informazioni aggiuntive:</strong></p> <ul data-sourcepos="34:1-39:0"> <li data-sourcepos="34:1-34:114">Aspirina in Granuli Senz'Acqua è un antidolorifico e antinfiammatorio che aiuta a ridurre il dolore e la febbre.</li> <li data-sourcepos="35:1-35:99">Agisce inibendo la produzione di prostaglandine, che sono responsabili del dolore e della febbre.</li> <li data-sourcepos="36:1-36:87">Aspirina in Granuli Senz'Acqua è un medicinale e come tale va utilizzato con cautela.</li> <li data-sourcepos="37:1-37:81">Leggere attentamente il foglietto illustrativo prima di utilizzare il prodotto.</li> <li data-sourcepos="38:1-39:0">In caso di dubbi o domande, consultare il medico o il farmacista.</li> </ul>

Aspirina Granulato per febbre e dolore. Rapido sollievo, ideale per adulti.

Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C a base di Acido acetilsalicilico e acido ascorbico è indicato nel trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. Terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.


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Aspirina Influenza e Naso Chiuso compresse con acido acetilsalicilico e pseudoefedrina per il sollievo dai sintomi influenzali e della congestione nasale. Confezione da 10 compresse rivestite.

Aspirina Influenza e Naso Chiuso compresse con acido acetilsalicilico e pseudoefedrina per il sollievo dai sintomi influenzali e della congestione nasale. Confezione da 20 compresse rivestite.

<div class="min-h-[20px] text-message flex flex-col items-start gap-3 whitespace-pre-wrap break-words [.text-message+&]:mt-5 overflow-x-auto" data-message-author-role="assistant" data-message-id="1312cd51-52c1-4c61-abd1-7db0f408bfe7"> <div class="markdown prose w-full break-words dark:prose-invert light"> <p><strong>Aspirina Influenza e Naso Chiuso Antidolorifico Decongestionante contro Sintomi Influenzali 10 Buste</strong></p> <p>Affronta i sintomi dell'influenza con <strong><em>Aspirina Influenza e Naso Chiuso</em></strong>, un <strong>antidolorifico e decongestionante</strong> efficace. Questo prodotto, disponibile in <strong>10 pratiche buste</strong>, è progettato per combattere i sintomi influenzali come dolore, febbre e congestione nasale, offrendo un sollievo rapido e mirato.</p> <p> </p> </div> </div> <div class="min-h-[20px] text-message flex flex-col items-start gap-3 whitespace-pre-wrap break-words [.text-message+&]:mt-5 overflow-x-auto" data-message-author-role="assistant" data-message-id="877a3f82-9d00-49aa-b031-2077eef76113"> <div class="result-streaming markdown prose w-full break-words dark:prose-invert light"> <p><strong>Caratteristiche Principali:</strong></p> <ul> <li>Antidolorifico e decongestionante</li> <li>Allevia i sintomi influenzali</li> <li>Riduce febbre e dolore</li> <li>Combatte la congestione nasale</li> <li>Confezione da 10 buste comode e facili da usare</li> </ul> <p> </p> <p><strong>FAQ:</strong></p> <ul> <li> <p><strong>Come si usa Aspirina Influenza e Naso Chiuso?</strong><br />Sciogliere il contenuto di una busta in acqua calda e assumere come indicato sulla confezione.</p> </li> <li> <p><strong>È adatto a tutti?</strong><br />Non raccomandato per bambini e adolescenti senza consiglio medico. Consultare un medico in caso di gravidanza o allattamento.</p> </li> <li> <p><strong>Posso usarlo con altri farmaci?</strong><br />Evitare l'uso combinato con altri farmaci senza il consiglio di un medico.</p> </li> <li> <p><strong>Quali sono gli effetti collaterali?</strong><br />Leggere il foglietto illustrativo per i dettagli sugli effetti collaterali e consultare un medico in caso di reazioni avverse.</p> </li> <li> <p><strong>Quanto velocemente fa effetto?</strong><br />Generalmente inizia a fare effetto entro 30 minuti dall'assunzione.</p> </li> </ul> </div> </div>

<p><em><strong>Aspirina Influenza e Naso Chiuso</strong></em> è un farmaco <strong>antidolorifico e decongestionante</strong>, specificatamente formulato per combattere i <strong>sintomi influenzali</strong>. In questa confezione da <strong>20 buste</strong>, Aspirina offre un trattamento efficace contro il <strong>mal di testa, la congestione nasale e altri disagi tipici dell'influenza</strong>. Ogni busta contiene ingredienti attivi che lavorano insieme per alleviare rapidamente i sintomi, facilitando la respirazione e riducendo il dolore. È la soluzione ideale per chi cerca un sollievo rapido e confortevole dai sintomi influenzali.</p> <p> </p> <p><strong>Caratteristiche del Prodotto:</strong></p> <ul> <li>Confezione da 20 buste</li> <li>Antidolorifico e decongestionante</li> <li>Allevia sintomi influenzali come mal di testa e naso chiuso</li> <li>Formula efficace per un rapido sollievo</li> <li>Facile da preparare e piacevole al gusto</li> </ul> <p> </p> <p><strong>FAQ:</strong></p> <ul> <li> <p><strong>Come si prepara Aspirina Influenza e Naso Chiuso?</strong><br />Sciogliere il contenuto di una busta in acqua calda e bere.</p> </li> <li> <p><strong>È adatto a tutti?</strong><br />Consigliato per adulti; consultare un medico per l'uso nei bambini.</p> </li> <li> <p><strong>Posso usarlo con altri farmaci per l'influenza?</strong><br />Consultare un medico prima di combinare con altri trattamenti.</p> </li> <li> <p><strong>Quali sono gli effetti collaterali?</strong><br />Possibili disturbi gastrointestinali; consultare in caso di reazioni avverse.</p> </li> <li> <p><strong>Quanto velocemente agisce?</strong><br />L'effetto inizia generalmente entro pochi minuti dall'assunzione.</p> </li> </ul>

Aspirina influenza naso ch*20b ASPIRINA INFLUENZA E NASO CHIUSO 500 MG / 30 MG GRANULATO PER SOSPENSIONE ORALE Indicazioni terapeutiche:

<strong>Principi attivi</strong><p>Una compressa contiene: <u>principio attivo</u> <b>Acido acetilsalicilico</b> 500 mg. <u>Eccipienti</u>: sicovit (E 110). Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.</p><strong>Eccipienti</strong><p><u>Eccipienti</u>: calcio stearato; amido di mais; mannitolo; sicovit (E110); aspartame; acido ascorbico; acido citrico anidro; magnesio carbonato; amido pregelatinizzato; aroma di mandarino; aroma arancia; sodio carbonato; sodio carbossimetilcellulosa; aroma rinfrescante di limone.</p><strong>Indicazioni terapeutiche</strong><p>Trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. Terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.</p><strong>Controindicazioni/Effetti indesiderati</strong><p>Aspirina rapida è controindicata in caso di: – ipersensibilità al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altri analgesici (antidolorifici)/antipiretici (antifebbrili)/farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; – ulcera gastroduodenale; – diatesi emorragica; – insufficienza renale, cardiaca o epatica gravi; – deficit della glucosio – 6 – fosfato deidrogenasi (G6PD/favismo); – trattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o con warfarin (vedere paragrafo 4.5); – anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei; – ultimo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6); – bambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni.</p><strong>Posologia</strong><p><u>Adulti</u> 1 – 2 compresse come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4 – 8 ore fino a 2 – 3 volte al giorno. L’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre). Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni (vedere paragrafo 4.4). Non assumere il prodotto per più di 3 – 5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Assumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno. Le compresse vanno masticate con o senza assunzione di bevande (acqua). <u> Popolazione pediatrica</u> Aspirina rapida 500 mg compresse non è indicato per l’uso nella popolazione pediatrica (vedere paragrafo 4.4).</p><strong>Conservazione</strong><p>Conservare a temperatura inferiore ai 30° C.</p><strong>Avvertenze</strong><p><b>Reazioni di ipersensibilità</b> L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilità (compresi attacchi d’asma, rinite, angioedema o orticaria). Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l’uso di questo tipo di farmaci (vedere paragrafo 4.3) e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es reazioni cutanee, prurito, orticaria). Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi. In rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali. Nei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio: – <i>Soggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilità (vedere sopra)</i> – <i>Soggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali</i> L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale(sanguinamento, ulcera, perforazione). Per tale motivo questi farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. È prudente che ne evitino l’uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. Il rischio di lesioni gastrointestinali è un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesività è maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi più elevate di acido acetilsalicilico. Anche i soggetti con abitudine all’assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in particolare) (vedere paragrafo 4.5). – <i>Soggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti</i> Nei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacità emostatiche esponendo a rischio di emorragia. – <i>Soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica</i> L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio è maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici. Ciò può essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica. – <i>Soggetti affetti da asma</i> L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell’asma. – <i>Età geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni)</i> Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti in età geriatrica. I soggetti di età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare Aspirina rapida solo dopo aver consultato il medico. Aspirina rapida non deve essere utilizzato nella popolazione pediatrica (vedere paragrafo 4.3). I prodotti contenenti acido acetilsalicilico non devono essere utilizzati nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni con infezioni virali, a prescindere dalla presenza o meno di febbre. In certe affezioni virali, specialmente influenza A, influenza B e varicella, esiste il rischio di Sindrome di Reye, una malattia molto rara, ma pericolosa per la vita, che richiede un immediato intervento medico. Il rischio può essere aumentato in caso di assunzione contemporanea di acido acetilsalicilico, sebbene non sia stata dimostrata una relazione causale. Il vomito persistente in pazienti affetti da queste malattie può essere un segno di Sindrome di Reye. – <i>Soggetti con iperuricemia/gotta</i> L’acido acetilsalicilico può interferire con l’eliminazione dell’acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l’escrezione. Occorre inoltre considerare che l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi. È anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici (vedere paragrafo 4.5). – <i>Associazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio</i>L’uso di acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci può aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi (vedere paragrafo 4.5). Non usare l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta. <i>Fertilità</i> L’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità (vedere paragrafo 4.6). <i>Sodio</i> Questo medicinale contiene sodio: può non essere adatto per i soggetti che devono seguire una dieta a basso contenuto di sodio. <i>Aspartame</i> L’aspartame presente nel prodotto è una fonte di fenilalanina e rende il medicinale non adatto per i soggetti con fenilchetonuria. Se si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio l’estrazione di un dente) e nei giorni precedenti si è fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione. Dato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente importante è l’esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri medicinali e l’esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate. In caso di dubbio consultare il proprio medico o farmacista. L’assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.</p><strong>Interazioni</strong><p><i>Associazioni controindicate (evitare l’uso concomitante: vedere paragrafo 4.3)</i> – <u>Metotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg/settimana): </u>aumento dei livelli plasmatici e della tossicità del metotrexato; il rischio di effetti tossici è maggiore se la funzione renale è compromessa. – <u>Warfarin</u>: grave aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell’effetto anticoagulante. <i>Associazioni non raccomandate (l’uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio: vedere paragrafo 4.4)</i> <u>Antiaggreganti piastrinici: </u>aumento del rischio di emorragia per somma dell’effetto antiaggregante. <u>Trombolitici</u> o <u>Anticoagulanti orali o parenterali: </u>aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell’effetto farmacologico. <u>FANS</u> (uso topico escluso): aumento del rischio di effetti indesiderati gravi. <u>Metotrexato (dosi inferiori a 15mg/settimana): </u>l’aumento del rischio di effetti tossici (vedi sopra) deve essere considerato anche per il trattamento con Metotrexato a bassi dosaggi. <u>Inibitori selettivi del re – uptake della Serotonina (SSRI)</u>: incremento del rischio di sanguinamento dell’apparato gastrointestinale superiore a causa di un possibile effetto sinergico. <i>Associazioni che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (l’uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio: </i>vedere<i> paragrafo 4.4)</i> <u>ACE – inibitori: </u>riduzione dell’effetto ipotensivo; aumento del rischio di compromissione della funzione renale. <u>Acido Valproico: </u>aumento dell’effetto dell’acido valproico (rischio di tossicità). <u>Antiacidi</u>: gli antiacidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci possono ridurne l’assorbimento; l’escrezione di acido acetilsalicilico aumenta nelle urine alcalinizzate. <u>Antidiabetici (es: insulina e ipoglicemizzanti orali) </u>: aumento dell’effetto ipoglicemizzante; l’uso dell’acido acetilsalicilico nei soggetti in trattamento con antidiabetici deve tener conto del rischio di indurre ipoglicemia. <u>Digossina</u>: aumento della concentrazione plasmatica di digossina per diminuzione dell’eliminazione renale. <u>Diuretici</u>: aumento del rischio di nefrotossicità dell’acido acetilsalicilico e degli altri FANS; riduzione dell’effetto dei diuretici. <u>Acetazolamide</u>: ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio di tossicità). <u>Fenitoina: </u>aumento dell’effetto della fenitoina. <u>Corticosteroidi</u> (esclusi quelli per uso topico e quelli impiegati per la terapia dell’ insufficienza corticosurrenale): a – aumento del rischio di lesioni gastrointestinali; b – a causa dell’aumentata eliminazione dei salicilati indotta dai corticosteroidi si ha riduzione dei livelli plasmatici di salicilato. Per contro, dopo interruzione del trattamento corticosteroideo, si può verificare sovradosaggio di salicilati. <u>Metoclopramide: </u>aumento dell’effetto dell’acido acetilsalicilico per incremento della velocità di assorbimento. <u>Uricosurici (es: probenecid, benzbromarone): </u>diminuzione dell’effetto uricosurico. <u>Zafirlukast: </u>aumento della concentrazione plasmatica di zafirlukast. Aspirina rapida contiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell’ormone tiroideo Levotiroxina <b>Alcool(vedere paragrafo 4.4)</b> La somma degli effetti dell’alcool e dell’acido acetilsalicilico provoca aumento del danno della mucosa gastrointestinale e prolungamento del tempo di sanguinamento. È comunque opportuno non somministrare altri farmaci per via orale entro 1 o 2 ore dall’impiego del prodotto .</p><strong>Effetti indesiderati</strong><p>Gli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell’apparato gastrointestinale e possono manifestarsi in circa il 4% dei soggetti che assumono acido acetilsalicilico come analgesico – antipiretico. Tale percentuale aumenta sensibilmente nei soggetti a rischio di disturbi gastrointestinali. Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. La maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento. Gli effetti indesiderati osservati con l’acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS. <b> <i>Patologie del sistema emolinfopoietico</i> </b> Prolungamento del tempo di sanguinamento, anemia da sanguinamento gastrointestinale, riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. A seguito di emorragia può manifestarsi anemia acuta e cronica post – emorragica/sideropenica (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia, pallore e ipoperfusione. <b> <i>Patologie del sistema nervoso</i> </b> Cefalea, capogiro. Raramente: sindrome di Reye (*) Da raramente a molto raramente: emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata e/o in terapia con anticoagulanti che, in casi isolati, può risultare potenzialmente letale. <b> <i>Patologie dell’orecchio e del labirinto</i> </b> Tinnito (ronzio/fruscio/tintinnio/fischio auricolare). <b> <i>Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche</i> </b> Sindrome asmatica, rinite (rinorrea profusa), congestione nasale (associate a reazioni d’ipersensibilità). Epistassi. <b> <i>Patologie cardiache</i> </b> Distress cardiorespiratorio (associato a reazioni d’ipersensibilità). <b> <i>Patologie dell’occhio</i> </b> Congiuntivite (associato a reazioni d’ipersensibilità). <b> <i>Patologie gastrointestinali</i> </b> Sanguinamento gastrointestinale (occulto), disturbi gastrici, pirosi, dolore gastrointestinale, gengivorragia. <p3>Vomito, diarrea, nausea, dolore addominale crampiforme (associate a reazioni d’ipersensibilità). Raramente: infiammazione gastrointestinale, erosione gastrointestinale, ulcerazione gastrointestinale, ematemesi (vomito di sangue o di materiale "a posta di caffè"), melena (emissione di feci nere, picee), esofagite. Molto raramente: ulcera gastrointestinale emorragica e/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio. <b> <i>Patologie epatobiliari</i> </b> Raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi. <b> <i>Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo</i> </b> Eruzione cutanea, edema, orticaria, prurito, eritema, angioedema (associate a reazioni di ipersensibilità). <b> <i>Patologie renali ed urinarie</i> </b> Alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata emodinamica renale), sanguinamenti urogenitali. <b> <i>Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione</i> </b> Emorragie peri – operatorie, ematomi. <b> <i>Disturbi del sistema immunitario</i> </b> Raramente: shock anafilattico con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche. (*) Sindrome di Reye (SdR) La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. È da tener presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea. Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o simil – influenzale o di varicella o ad un’altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati l’attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilità di una SdR. <u>Segnalazione delle reazioni avverse sospette</u> La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale e’ importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco. Sito web: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.</p><strong>Sovradosaggio</strong><p>La tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre tossicità) può essere la conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive, oppure di sovradosaggio acuto, potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione accidentale nei bambini. L’avvelenamento<b> cronico</b> da salicilati può essere insidioso dal momento che i segni e i sintomi sono aspecifici. Una lieve intossicazione cronica da salicilati, o salicilismo, in genere si verifica unicamente in seguito a utilizzo ripetuto di dosi considerevoli. Tra i sintomi vi sono il capogiro, le vertigini, il tinnito, la sordità, la sudorazione, la nausea e il vomito, la cefalea e lo stato confusionale. Questi sintomi possono essere controllati riducendo il dosaggio. Il tinnito può manifestarsi a concentrazioni plasmatiche comprese tra i 150 e i 300 microgrammi/ml, mentre a concentrazioni superiori ai 300 microgrammi/ml si palesano eventi avversi più gravi. La caratteristica principale dell’intossicazione<b> acuta </b>è una grave alterazione dell’equilibrio acido – base, che può variare con l’età e la gravità dell’intossicazione; la presentazione più comune, nel bambino, è l’acidosi metabolica. Non è possibile stimare la gravità dell’avvelenamento dalla sola concentrazione plasmatica; l’assorbimento dell’acido acetilsalicilico può essere ritardato a causa di uno svuotamento gastrico ridotto, della formazione di concrezioni nello stomaco, o in conseguenza dell’ingestione di preparati gastroresistenti. La gestione di un’intossicazione da acido acetilsalicilico è determinata dall’entità, dallo stadio e dai sintomi clinici di quest’ultima, e deve essere attuata secondo le tecniche convenzionali di gestione degli avvelenamenti. Le misure principali da adottare consistono nell’accelerazione dell’escrezione del farmaco e nel ripristino del metabolismo elettrolitico e acido – base. Per i complessi effetti fisiopatologici, connessi con l’avvelenamento da salicilati, i segni e sintomi/risultati delle indagini biochimiche e strumentali, possono comprendere: <table border=1 cellspacing=0 cellpadding=3> <tr> <td> <i>Segni e sintomi</i> </td> <td> <b>Risultati delle indagini biochimiche e strumentali</b> </td> <td> <i>Misure terapeutiche</i> </td> </tr> <tr> <td>INTOSSICAZIONE DA LIEVE A MODERATA</td> <td> </td> <td>Lavanda gastrica, somministrazione ripetuta di carbone attivo, diuresi alcalina forzata</td> </tr> <tr> <td>Tachipnea, iperventilazione, alcalosi respiratoria</td> <td>Alcalemia, alcaluria</td> <td>Gestione dei liquidi e degli elettroliti</td> </tr> <tr> <td>Sudorazione</td> <td> </td> <td> </td> </tr> <tr> <td>Nausea, vomito, cefalea, vertigini</td> <td> </td> <td> </td> </tr> <tr> <td>INTOSSICAZIONE DA MODERATA A GRAVE</td> <td> </td> <td>Lavanda gastrica, somministrazione ripetuta di carbone attivo, diuresi alcalina forzata, emodialisi nei casi gravi</td> </tr> <tr> <td>Alcalosi respiratoria con acidosi metabolica compensatoria,</td> <td>Acidemia, aciduria</td> <td>Gestione dei liquidi e degli elettroliti</td> </tr> <tr> <td>Iperpiressia</td> <td> </td> <td>Gestione dei liquidi e degli elettroliti</td> </tr> <tr> <td>Respiratori: variabili dall’iperventilazione ed edema polmonare non cardiogeno fino all’arresto respiratorio e asfissia</td> <td> </td> <td> </td> </tr> <tr> <td>Cardiovascolari: variabili dalle aritmie e ipotensione fino all’arresto cardiocircolatorio</td> <td>Ad es. alterazione della pressione arteriosa, alterazione dell’ECG</td> <td> </td> </tr> <tr> <td>Perdita di liquidi e di elettroliti: disidratazione, dall’oliguria fino all’insufficienza renale</td> <td>Ad es. ipokaliemia, ipernatriemia, iponatriemia, funzionalità renale alterata</td> <td>Gestione dei liquidi e degli elettroliti</td> </tr> <tr> <td>Alterazioni del metabolismo glucidico, chetosi</td> <td>Iperglicemia, ipoglicemia (specialmente nei bambini) Incrementati livelli dei chetoni</td> <td> </td> </tr> <tr> <td>Tinnito, sordità</td> <td> </td> <td> </td> </tr> <tr> <td>Gastrointestinali: sanguinamento gastrointestinale, ulcera gastrica</td> <td> </td> <td> </td> </tr> <tr> <td>Ematologici: coagulopatia, anemia sideropenica</td> <td>Ad es. prolungamento del PT, ipoprotrombinemia</td> <td> </td> </tr> <tr> <td>Neurologici: encefalopatia tossica e depressione del SNC con manifestazioni variabili dalla letargia e confusione fino al coma e alle convulsioni. Edema cerebrale.</td> <td> </td> <td> </td> </tr> <tr> <td>Epatici: danni epatici</td> <td>Aumento dei livelli degli enzimi epatici</td> <td> </td> </tr> </table> A dosaggi elevati possono comparire anche: Alterazioni del gusto. Eruzioni cutanee (acneiformi, eritematose, scarlattiniformi, eczematoidi, desquamative, bollose, purpuriche), prurito. Altri: congiuntivite, anoressia, riduzione dell’acuita’ visiva, sonnolenza. Raramente: anemia aplastica, agranulocitosi, coagulazione intravascolare disseminata, pancitopenia, leucopenia, trombicitopenia, eosinopenia, porpora, eosinofilia associata all’epatotossicita’ indotta dal farmaco, nefrotossicita’ (nefrite tubulo – interstiziale allergica), ematuria (presenza di sangue nelle urine). Reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzione di acido acetilsalicilico,possono essere trattate, se necessario, con somministrazione di adrenalina, corticosteroidi e di un antistaminico.In caso di sovradosaggio contattare immediatamente un centro antiveleni o il più vicino ospedale. L’acido acetilsalicilico è dializzabile.</p><strong>Gravidanza e allattamento</strong><p><u>Fertilità</u> <u>L’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità (vedere paragrafo 4.4) </u> <u>Gravidanza</u> L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post – impianto e di mortalità embrio – fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: – tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligo – idroamnios; la madre e il nascituro , alla fine della gravidanza, a: – possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; – inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. <u>Allattamento</u> Aspirina rapida è controindicata durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3).</p>

Aspirina Rapida compresse masticabili per febbre e dolore. Rapido sollievo, ideale per adulti.

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